Si è concluso il Congresso Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino. Tre giorni dedicati ad approfondire quali saranno gli sviluppi e le opportunità della professione in tema di sostenibilità, internazionalità, delega fiscale e nuove tecnologie.

In particolare, il 19 ottobre ha visto l’Intelligenza Artificiale protagonista degli interventi nella plenaria del pomeriggio.

Il dibattito si è focalizzato sulle prospettive del lavoro intellettuale nell’era dell’intelligenza artificiale: quali sono i benefici per il commercialista del futuro, quali le criticità e come governare il cambiamento.

A seguire noi di Sistemi abbiamo spiegato ai commercialisti presenti in sala come l’AI, applicata nelle soluzioni software, può agevolare il lavoro di tutti i giorni.

Al workshop esperienziale hanno partecipato: Francesco Eandi, Direttore sviluppo prodotti di Sistemi, Fabio Matta, Responsabile sviluppo prodotti AI e BI e Vittorio Di Tomaso, CEO di Maize srl.

Abbiamo parlato di AI come strumento conversazionale e, quindi, di come i chatbot possono supportare i commercialisti che utilizzano PROFIS, ma non solo.

L’AI può essere uno strumento molto importante per estrarre conoscenza dai dati. Con esempi e casi pratici abbiamo visto come riclassificare i bilanci e contabilizzare i movimenti bancari dei clienti di studio e quali sono i vantaggi di applicare l’AI su modelli di BI strutturati per fare controllo di gestione e valorizzare le analisi.

Infine, abbiamo provato a rispondere ad una domanda: che cosa riserva il futuro ai commercialisti?

In un contesto tecnologico così in evoluzione, il commercialista può e deve rimanere al centro del rapporto con i clienti. Il cambiamento è in atto e bisogna dominalo. Si tratta di una sfida importante da raccogliere per ampliare il ruolo del commercialista, da esperto di adempimenti fiscali, a consulente per le decisioni strategiche delle aziende clienti.

 

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